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Detrazioni e bonus affitto 2026 per l'inquilino

Guida AffittItalia · aggiornata il 05/10/2026

In sintesi

Se vivi in affitto puoi avere diritto a una detrazione IRPEF sul canone: esistono importi per l'abitazione principale, un bonus dedicato ai giovani under 31, la detrazione per gli studenti universitari fuori sede e quella per chi si trasferisce per lavoro. L'importo dipende dal reddito e dal tipo di contratto, e serve sempre un contratto regolarmente registrato.

<!-- title: Detrazioni e bonus affitto 2026 per l'inquilino -->

<!-- description: Detrazioni IRPEF sul canone di affitto 2026: abitazione principale, giovani under 31, studenti fuori sede e lavoratori trasferiti. Importi e requisiti. -->

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Come funzionano le detrazioni sull'affitto

Le detrazioni per canone di locazione riducono l'imposta IRPEF dovuta e si richiedono nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF). Valgono solo se l'immobile è adibito ad abitazione principale (tranne i casi specifici di studenti e trasferiti) e se il contratto è regolarmente registrato. Le detrazioni non sono cumulabili tra loro per lo stesso periodo: si sceglie quella più conveniente. Gli importi che seguono sono quelli di riferimento per il 2026; conviene sempre verificarli sul sito dell'Agenzia delle Entrate al momento della dichiarazione.

Detrazione per l'abitazione principale

È la detrazione base per chi affitta la casa in cui vive con contratto a canone libero. Gli importi, legati al reddito complessivo, sono:

Oltre questa soglia la detrazione non spetta.

Detrazione per contratti a canone concordato

Chi vive in affitto con un contratto a canone concordato (3+2) ha diritto a importi più alti:

È uno dei motivi per cui il concordato conviene anche all'inquilino, non solo al proprietario.

Bonus affitto giovani under 31

È l'agevolazione più generosa. Spetta ai giovani che affittano in modo autonomo e prevede una detrazione pari al 20% del canone annuo, con un minimo di 991,60 euro e un massimo di 2.000 euro. I requisiti principali:

La detrazione spetta per i primi quattro anni di durata del contratto.

Detrazione per studenti universitari fuori sede

Gli studenti iscritti a un'università situata in un Comune diverso da quello di residenza, distante almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa, possono detrarre il 19% del canone, su un importo massimo di canone pari a 2.633 euro: la detrazione massima è quindi di circa 500 euro. La detrazione può essere richiesta anche dal familiare che ha lo studente a carico.

Detrazione per lavoratori che si trasferiscono

Chi sposta la residenza per motivi di lavoro in un Comune distante almeno 100 chilometri, e comunque in un'altra regione, ha una detrazione per i primi tre anni:

Cosa verificare prima di richiederle

Il contratto deve essere registrato e l'immobile deve rispondere al requisito richiesto dalla specifica detrazione. Dal 2026, inoltre, per i redditi più elevati operano meccanismi di rimodulazione delle detrazioni: se il tuo reddito è alto, verifica l'importo effettivamente spettante. Per gli importi ufficiali e i requisiti aggiornati fai sempre riferimento all'Agenzia delle Entrate e, per il quadro fiscale della locazione, alle guide di immu.it. Il sistema ImmobiliareUrbano™ aiuta inquilini e proprietari a inquadrare il contesto della propria zona.

Domande frequenti

Posso cumulare più detrazioni sull'affitto?
No. Per lo stesso periodo si sceglie una sola detrazione, quella più favorevole al tuo caso.
Quanto vale il bonus affitto under 31?
Il 20% del canone annuo, con un minimo di 991,60 euro e un massimo di 2.000 euro, per i primi quattro anni, se il reddito non supera 15.493,71 euro.
Lo studente fuori sede quanto può detrarre?
Il 19% del canone su un massimo di 2.633 euro, quindi fino a circa 500 euro, se l'università dista almeno 100 km ed è in un'altra provincia.
Serve il contratto registrato per avere la detrazione?
Sì, sempre. Senza registrazione del contratto non spetta alcuna detrazione.
Dove verifico gli importi aggiornati?
Sul sito dell'Agenzia delle Entrate, che pubblica importi e requisiti ufficiali, e nelle guide fiscali di immu.it.
Dove andare adesso
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Nota. Contenuto informativo di carattere generale, non consulenza legale né fiscale. Gli importi e le soglie citati vanno sempre verificati sulle fonti ufficiali aggiornate (Agenzia delle Entrate, accordi territoriali). I canoni di zona sono stime elaborate da AffittItalia sugli annunci pubblici, non perizie.