Tipi di contratto di locazione: quali sono
I principali contratti di locazione abitativa in Italia sono quattro: il 4+4 a canone libero (quattro anni più quattro), il 3+2 a canone concordato (tre anni più due), il transitorio per esigenze temporanee (da uno a diciotto mesi) e il contratto per studenti o a uso foresteria. La cornice normativa è la Legge 431/1998.
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<!-- description: 4+4, 3+2, transitorio e foresteria: i principali contratti di affitto abitativo in Italia, durata e canone. Guida rapida e sintesi. -->
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Il 4+4 lascia alle parti la libertà di fissare il canone e si rinnova automaticamente per un secondo quadriennio. Il 3+2 adotta invece un canone calmierato, definito dagli accordi territoriali tra le associazioni di categoria, e dà diritto ad agevolazioni fiscali come la cedolare secca al 10% nei Comuni ad alta tensione abitativa. Il transitorio copre esigenze documentate di breve periodo; la foresteria è usata dalle aziende per i propri dipendenti.
La scelta del contratto incide su durata, aggiornamento del canone e tassazione. Il transitorio richiede di indicare e documentare l'esigenza temporanea, mentre il contratto per studenti universitari segue gli accordi locali e dura da sei a trentasei mesi. Dati e riferimenti di contesto sono curati nell'ambito di ImmobiliareUrbano™.
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